Cos’è lacritichina?

Eccoci!

la critichina è il mio blog creato ad hoc per tutte quelle famiglie che amano l’arte ma che, a seguito della nascita dei propri figli, evitano tutti quei luoghi in cui di solito bisogna stare in silenzio: mostre e musei in primis.

L’arte però e FORTUNATAMENTE non è solo quella chiusa tra quattro mura, la possiamo respirare passeggiando per le nostre città, la possiamo leggere sui libri e vedere alla tv, perché no? Pensate alle sempre più numerose mostre interattive che ci vengono proposte e che risultano essere super affascinanti per i nostri bimbi.

Per quanto riguarda il nome, bè, quello è un tributo alle mie amiche più care, a loro che mi hanno supportato e sopportato durante gli anni universitari e che decisero che io ero quella che nel gruppo aveva sempre da ridire. Dovevo essere davvero una rompi balle all’epoca!

Il nomignolo allora ufficioso, diventò ufficiale nel 2012 quando mi laureai in storia e Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Milano. Cavolo, ero diventata davvero un Critico d’arte, wow!

Non presi 110 per un soffio ma un fastidiosissimo 108: che smacco! Ho avuto da ridire su questo per un bel pò, tuttora se ci penso mi girano le scatole. Le mie amiche, simpaticamente, decisero di scrivermelo pure sulla torta di laurea, sia mai che me ne dimenticassi: “doc 108″… maledette!

Subito dopo gli studi, come sarà successo a molti di voi (ditemi che è così), mi sono ritrovata a fare lavori che non avevano niente a che fare con quello che avevo studiato e, se inizialmente la cosa mi innervosiva parecchio, con il passare del tempo ci ho fatto così tanto l’abitudine che l’arte “me la sono messa in tasca” e l’ho abbandonata lì. Dimenticandomene.

Nel mentre sono diventata mamma e indovinate un pò: mi sono ricordata che c’è stato un tempo in cui trascorrevo gran parte delle mie giornate sui libri a studiare, alle mostre e nei musei per approfondire gli argomenti che più mi piacevano. Per “conoscere” meglio gli artisti che amavo, per ammirare le loro creazioni dal vivo, per restare stupita di fronte a tanta bellezza.

Come si fa da mamma a far avvicinare i nostri figli al mondo dell’arte? La risposta è semplice: con entusiasmo e a piccoli passi.

Cosa significa? Il mio primo tentativo sarà quello di far comparire in casa, qua e là sugli scaffali, dei libri di arte per bambini; organizzare qualche giro mirato nella nostra città, Rimini, e non solo, l’idea sarebbe quella di visitare altri luoghi; per arrivare, infine, a portarli ad una mostra e in qualche museo. Nel frattempo mi auguro che loro cresceranno e che sarà sempre più facile riuscire a coinvolgerli.

Ok, ok, starai pensando che forse sto correndo troppo? Bè, questo è quello che VORREI fare, quello che farò sarà totalmente dipendente dalla volontà dei miei bambini di “starmi dietro”! Continua a seguirmi per vedere se riuscirò nella mia impresa…

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3 Comments

  1. In bocca al lupo per questa avventura!
    Anche io ho aperto un blog di recente, il 23 marzo 🙂 Riguarda i disegni dei bambini di tutto il mondo durante la quarantena che mostrano ciò che a loro manca 🙂
    Se vuoi, puoi parlarne nel tuo blog, è arte anche questa 🙂 Baby art la chiamo io 🙂
    Ciao!

    "Mi piace"

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